Cattive memorie
A cura di Lorenzo Anania • 13 Novembre 2007Oggi Caffè Sarajevo ritorna ad occuparsi di memorie perdute dei Balcani; con i nostri ospiti parleremo di come l’assenza di una visione condivisa del passato sia spesso voluta per creare il presupposto di nuovi conflitti. Perché sì, non dimentichiamo che tra la negazione di una memoria collettivamente elaborata e il periodico ripresentarsi delle guerre esiste una strettissima relazione.
Lo spunto di oggi parte dal convegno organizzato dall’Osservatorio sui Balcani i primi di novembre del 2007, dal titolo: “Cattive memorie. Luoghi, simboli e narrazioni delle guerre nei Balcani”. Metteremo poi la lente d’ingrandimento su quanto i media siano riusciti a manipolare le informazioni e costruire “false memorie”. In chiusura un piccolo suggerimento letterario.
Gli ospiti della terza puntata di Caffè Sarajevo:
Andrea Rossini, giornalista dell’Osservatorio sui Balcani, autore del documentario video Il cerchio del Ricordo
Jörg Becker, professore di Scienze Politiche all’Università di Insbruck, e direttore KomTech. Istituto di ricerca per la comunicazione.
Andrea Foschi, giornalista freelance
Mauro Cereghini, Osservatorio sui Balcani
Tags:balcani, radio


(Santa Lucia di Piave) 06/01/2007
Egr. Sig. Anania,
congratulazioni per il terzo capitolo di “Cattive memorie”, purtroppo viene confermato anche da parte mia l’ignoranza sulle guerre quanto chi, cosa, realisticamente siamo e come ci comportiamo, il che comporta anche una tragedia rimasta sulla gente balcanica; la Croazia sta facendo passi piccolissimi sulla storia italiana, a dir poco invisibile.
Cosa sia la Festa della Liberazione Antifascista in Croazia non avrei la più pallida idea e secondo me la Croazia cerca di diventare una terra come la regione della Bosnia ed Erzegovina che come disse precedentemente un individuo sconosciuto che anche raccontassero la loro storia, ormai sarebbero totalmente dimenticati perchè non interesserebbe più niente a nessuno come mi sto chiedendo cosa potessero fare i partigiani contro della Iugoslavia con i nostri Alleati a quel tempo, tant’è vero che durante il fascismo il Duce quando ricevette carta bianca da parte dei Monarchi, ora il Re dovrebbe esser sepolto a Redipuglia (GO), il Duce disse di sparare contro l’Istria, il Quarnero e la Dalmazia e non saprei se siano state solo quelle le zone colpite dalla guerra ma il Presidente Mesic, ad offendere il Presidente Giorgio Napolitano ha già aggravato tutto per la sua Croazia ed è diventato inutile arrabbiarsi perchè la Croazia non venne accettata dall’UE.
La Slovenia?
Non ho la più pallida idea di che affare abbia mai fatto, secondo me far parte integrante della stessa UE sa di una gran fregatura perchè se posso fare più concorrenza agli altri Paesi Europei ed alla fine debba presentarsi una situazione come quella che ci si presenti in Parlamento Italiano, di guadagnar di più ed al tempo stesso dover spendere di più di tasse, cosa ci gratificherebbe?
Un bel niente e faremmo più o meno la fine dei Paesi balcanici, venir dimenticati tutti.
Cordiali saluti e
Buone Feste!