Le Piramidi di Bosnia
A cura di Lorenzo Anania • 29 Ottobre 2007Con gli ospiti di oggi del nostro caffè letterario parliamo di archeologia nei Balcani, perché, forse tutti non sanno che anche la Bosnia rivendica le sue piramidi! Cercheremo di capirne di più, e scoprire come visitarle con un viaggio di turismo responsabile. Inoltre ad Adria è in corso la mostra Blakani che porta per la prima ed unica volta in Italia più di 200 capolavori assoluti delle collezioni archeologiche del Museo Nazionale di Belgrado. Reperti datati tra l’ottavo secolo avanti Cristo e il secondo dopo Cristo, quando i territori delle antiche civiltà dei “Balkani” - tra Sava, Danubio ed Adriatico, vennero “romanizzati”.
Nell’Ottobre 2005 l’esploratore bosniaco Semir Osmanagic ha rivelato al mondo intero la sua grande grande -ma presunta- scoperta archeologica: le piramidi in Bosnia! “Sono rimasto scioccato quando le ho viste per la prima volta, e adesso sono convinto che si tratta dell’opera di antiche civiltà” dichiara rivolgendosi alla sua scoperta nella cittadina di Visoko, a circa 30km dalla capitale Sarajevo.
Osmanagic è talmente persuaso della scoperta che di tasca sua ha già investito circa 16,000 euro per le ricerca archeologiche nell’area. In pratica si tratta di due grosse colline, dei detriti, che sarebbero andati a coprire delle antichissime piramidi. Osmanagic dichiara di essersi fatto una cultura autodidatta nell’archeologia visitando i resti e studiando le antiche civiltà in tutto il mondo ed insiste: quelle colline di Visoko non possono essere opera della natura. Nel luogo sono state rilevate altre colline che potrebbero nascondere altrettante piramidi più piccole, per l’esattezza altre quattro, facendo della regione -nel caso sia tutto vero- il più importante sito archeologico europeo.
ci sono poi delle curiosità riguardo a queste fantomatiche piramidi bosniache che secondo questa versione slava di Indiana Jones dovrebbero far riflettere più di altro. Ci sarebbero delle sorprendenti similitudini tra le colline di Visoko e le piramidi messicane di Teotihuacán: se si prendesse un compasso poi, le due “costruzioni” risulterebbero allineate. La città di Teotihuacán venne concepita secondo un grandioso disegno urbanistico che si articolava intorno a un asse centrale, il Viale dei Morti, dominato dalla gigantesca mole della Piramide del Sole, e dalla grande piramide della luna che si erge a settentrione. Da qui anche i nomi di queste così dette piramidi di Visoko, la più grande è stata chiamata proprio “Piramide del Sole” e le altre hanno preso i nomi di “Piramide della Terra”, “Piramide della Luna”, “Piramide del Dragone”; tutte costruite, secondo l’archeologo fai da te Osmanagic nello stesso periodo dallo stesso popolo, una civiltà risalente a oltre 12000 anni fa.
Gli ospiti di questa puntata:
Mersiha Musabasic nata a Visoko e residente in Italia, responsabile di progetti di turismo responsabile
Jacopo Fo autore del libro La grande truffa delle Piramidi
Simonetta Bonomi, Direttore del Museo nazionale di Adria
La seconda puntata di caffè Sarajevo: le Piramidi di Visoko [23:23m]: Play Now | Play in Popup | Download

